Allestimenti di Carta

Scenografie & Installazioni per emozionare, stupire, coinvolgere

 

Originalità, personalizzazione, leggerezza e sostenibilità. 

 

Sono i valori ineguagliabili di scenografie costruite utilizzando carte e cartoncini, costruite con una meticolosa attenzione geometrica e adattate al contesto ambientale. Un'opportunità per raccontare una storia, per creare quell'esperienza unica che verrà ricordata da coloro che la osservano. 

 

I nostri allestimenti possono essere progettati per showroom, stand fieristici e vetrine, creando veri e propri scenari esclusivi, ottimizzando l'identità del brand e la sua personalità grazie a un'analisi delle esigenze del cliente interpretata attraverso composizioni ad hoc, fondendo eleganza, creatività e un'impeccabile cura del dettaglio

 

Ogni progetto è su misura, studiato nei minimi dettagli per rispettare ed esaltare gli stili del brand, interpretandone l’essenza attraverso composizioni uniche e personalizzate. Lara, con la sua abilità e sensibilità artistica, dà vita a installazioni che stupiscono e incantano. 

 

In aggiunta a ciò, Paperize progetta fondali modulari riutilizzabili per il mondo della fotografia, del lifestyle e dell'editoria di arredo e design

 

Per chi desidera un allestimento che non si limiti a decorare, ma che racconti una visione.


PACKAGING PREMIERE COLLECTION

PADIGLIONE D'ARTE CONTEMPORANEA, MILANO 2021

Il primo, grande progetto di Paperize, sia per estensione (un'area di 13 mq), sia per la sua collocazione: la balaustra di uno dei più prestigiosi musei milanesi, il PAC, Padiglione d'Arte Contemporanea. Packaging Première, l'evento dedicato al packaging di lusso tenutosi solitamente al MiCo, propose a Paperize di realizzare un allestimento in occasione di questa edizione speciale, ridotta in dimensioni in seguito alla pandemia. 

 

MyCordenons, azienda storica nella produzione di carte creative, offrì tutto il materiale, e tra le tante scelte Paperize puntò sulla collezione iridescente di Stardream. 

 

Il concept design si formulò su un'idea di 'onda' fatta di forme geometriche solide, per poi trasformarsi in un'esplosione di coni graduati sul punto più alto della scalinata, cambiando ancora forma per mutarsi in una cascata di strisce che diventano corpo e materia sul parquet del museo. Una visione futuristica e aliena, la cui creazione divenne il punto di attrazione per visitatori e clienti.